Normativa sul Bullismo e sul Cyberbullismo

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Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto del Bullismo e Cyberbullismo

- aggiornamento 2021 - per le istituzioni scolastiche di ogni grado

 

LINEE DI ORIENTAMENTO per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di Bullismo e Cyberbullismo

 
 

“Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”.

 

Integrazioni e modifiche alle Linee di orientamento emanate nell’aprile del 2015

 

"Linee di orientamento per azioni di prevenzioni e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo".

 

Linee Guida Nazionali (art. 1, comma 16, Legge 107 del 2015)

"Educare al rispetto: per la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione".

 

"Indicazioni operative per l’attuazione delle LINEE DI ORIENTAMENTO per azioni di contrasto al bullismo e al cyberbullismo – Nuovi ruoli e compiti assegnati ai CTS".

 

"Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di ìtelefoni cellulariî e di altri dispositivi elettronici durante líattivit‡ didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti".

 

Utilizzo improprio dei telefoni cellulari.

 

Indicazioni ed Orientamenti sulla partecipazione studentesca

 

"Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo".

 

Decreto del Presidente della Repubblica n. 235 del 21 novembre 2007
(Modifiche agli artt. 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 249 del 24 giugno 1998 e patto educativo)

"Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249,concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria". 

 

Norme sulla Responsabilità Civile, dispositivo dell'art. 2043 del C.C.

 

 


Nelle ipotesi più gravi, il compimento di un atto di bullismo può determinare il configurarsi di una fattispecie di reato.

 

Reati contro la persona

Il bullismo, in particolare, può estrinsecarsi in uno dei seguenti reati contro la persona:

 

istigazione al suicidio (art. 580 c.p.);

percosse (art. 581 c.p.);

lesioni (art. 582 c.p.);

rissa (art. 588 c.p.);

diffamazione (art. 595 c.p.);

violenza sessuale (art. 609 bis c.p.);

minaccia (art. 612 c.p.);

stalking (art. 612 bis c.p.);

interferenze illecite nella vita privata (art. 615 bis c.p.).

 

Reati contro il patrimonio

Dal bullismo, poi, può derivare anche il compimento di reati contro il patrimonio, ovverosia:

 

furto (art. 624 c.p.);

estorsione (art. 629 c.p.);

danneggiamento (art. 635 c.p.).

 

Altre ipotesi di reato

Infine, ulteriori fattispecie di reato che possono essere integrate dal compimento di atti di bullismo sono:

 

sostituzione di persona (art. 494 c.p.);

frode informatica (art. 640 ter c.p.).


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