Progetto di un’aula didattica innovativa e polivalente
Il Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro progetta con ARCHICAD 21 un’aula didattica innovativa e polivalente per l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali.
Il progetto sarà realizzato grazie alle donazioni degli sponsor e ai fondi raccolti in una serata di beneficenza.

Sopra: render di progetto
Arredi innovativi e dotazioni tecnologiche all’avanguardia come schermi ribaltabili, postazioni computer e stampanti 3D conferiscono allo spazio di apprendimento valenze nuove allo scopo di favorire l'inclusione degli alunni svantaggiati.
Non solo quindi un’operazione di restyling finalizzata a riqualificare l’aspetto esteriore di un’aula trascurata dell’edifico degli anni ’50 che ospita l’istituto, ma un progetto che intende promuovere processi di rinnovamento della pratica pedagogico-didattica speciale.
In quest’ottica di inclusione e di accoglienza la nuova aula presenta una libera articolazione di tavoli modulari curvi polifunzionali che consentono diverse possibilità di aggregazione e che nella soluzione proposta si dispongono secondo un percorso ondulato.
La composizione d’arredo individua diverse aree funzionali: mentre l’angolo accanto l’entrata è destinato alla “zona relax”, attrezzata con tappetini colorati e morbidi pouf, quello opposto è destinato alle attività grafico-pittoriche ed è dotata di cassettiere portadisegni, cavalletto e carrello colori. Lungo la parete finestrata, esposta a Nord ma comunque schermata attraverso ampie veneziane che coprono interamente le aperture, sono quattro postazioni pc ed un tavolo con le principali periferiche di stampa.
Sopra: animazione del progetto. Montaggio di Victor Annibalini e Alessandro Ugolini
Il laboratorio di disegno e progetto è stato interamente gestito nelle sue diverse fasi dal prof. Stanislao Biondo, insegnante e architetto, attraverso ArchiCad 21 le cui licenze education sono state gratuitamente messe a disposizione da Graphisoft per gli insegnanti e gli alunni della scuola.
Il prof. Gabriele Vitali, insegnante e architetto, utente professionale di Archicad con esperienza ventennale e conoscenza approfondita dell’interfaccia e dei comandi avanzati, ha fornito la sua preziosa supervisione durante l’intero iter progettuale.
Lo sviluppo del progetto sfrutta le potenzialità di Archicad 21: la velocità e la versatilità del potente motore Cinerender di Maxon che ha consentito di generare suggestive viste del modello, di grande impatto visivo e di sicuro effetto anche sul pubblico dei non addetti ai lavori, sui giornalisti presenti alla conferenza stampa e sugli sponsor che hanno finanziato il progetto.
L’importante risorsa rappresentata dal programma sul versante dell’interoperabilità con gli altri software CAD ha permesso di importare disegni di rilievo in dwg e di inserire nella composizione oggetti e blocchi di diverso formato attinti direttamente dai siti dei produttori di mobili e attrezzature.
La grande fluidità di navigazione del progetto attraverso la finestra 3d infine è stata apprezzata nelle diverse fasi di visualizzazione e di controllo formale delle soluzioni d’arredo via via elaborate.
Il progetto è stato pubblicato nella Gallery Studenti del sito italiano di Graphisoft.
Vai alla Galleria Immagini per visionare il progetto.



















