Linee guida per il contrasto all'antisemitismo nella scuola

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Le Linee guida sul contrasto all’antisemitismo nella scuola nascono dalla volontà di fornire una risposta aggiornata e adeguata ad un inaccettabile pregiudizio, antico e nuovo al tempo stesso.

Frutto di un lavoro condotto da esperti e da rappresentanti delle Comunità ebraiche italiane, nell’ambito della lotta contro l’antisemitismo condotta da Milena Santerini - Coordinatrice nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - il documento intende informare e orientare l’intera comunità scolastica ad acquisire piena consapevolezza delle attuali forme del fenomeno, al fine di dotarsi di strumenti idonei a prevenire e contrastare ogni comportamento a rischio.

La scuola contempla, tra i suoi obiettivi, la conoscenza e l’approfondimento della memoria della Shoah ed è prassi consolidata per il sistema dell’istruzione svolgere un’azione di costante sensibilizzazione, formazione e informazione declinata in più modi e in diversi livelli di governance: dal coinvolgimento delle studentesse e degli studenti alle iniziative promosse in occasione del Giorno della Memoria e alle visite nei luoghi simbolo della Memoria, ai corsi di formazione per gli insegnanti promossi da enti nazionali e internazionali che collaborano con il nostro Ministero.

Tuttavia, il nostro tempo ci chiama ad una maggiore incisività di azione. Nella società di oggi, sconvolta dalla pandemia, in cui si assiste, tra l’altro, al crescere di fenomeni legati al linguaggio di odio, oltre che a manifestazioni di antisemitismo, c’è una forte esigenza di raccogliere la sfida della Memoria e della conoscenza della Shoah in nome di coloro che hanno vissuto questa pagina tragica della storia. Bisogna lanciare con forza un messaggio che investa le scelte e la quotidianità dei giovani, affinché, con coraggio, si condanni oggi l’antisemitismo e si prevenga e argini qualunque forma di odio.

Come ho avuto modo di sottolineare a Malmö al Forum Internazionale per la lotta contro l’antisemitismo, “L'istruzione è lo strumento più potente per combattere ogni forma di negazione e distorsione dell’Olocausto e allo stesso tempo arginare odio e nuovi razzismi.”

Insieme all’antisemitismo, infatti, la scuola contrasta tutte le forme di razzismo e di discriminazione che si manifestano con il bullismo, la violenza, l’intolleranza e l’esclusione. Anche se l’odio antiebraico presenta una sua particolare specificità, esso va combattuto insieme a tutto ciò che esclude, disprezza e discrimina ogni essere umano, ogni gruppo sociale, ogni minoranza.

Questo documento è un passo importante per un impegno comune, un nuovo strumento per la didattica rivolto soprattutto al mondo degli insegnanti e degli studenti, per riflettere sulle forme di antisemitismo del passato ed emergenti, non sempre riconosciute come tali. In questo modo vogliamo sensibilizzare le coscienze dei giovani, perché sul tema dell’antisemitismo l’intera società assimili i valori che la Shoah invita a non dimenticare: la pace, l’uguaglianza di tutti gli esseri umani, il rispetto della dignità delle persone e dei valori della convivenza civile.

Attraverso gli importanti spunti di riflessione e di studio offerti da queste Linee guida, auspichiamo che giunga un nuovo impulso a tutta la comunità scolastica per l’approfondimento dei temi che riguardano i meccanismi che danno origine a ogni pregiudizio. La riflessione e le azioni che ne scaturiranno sapranno così essere incisive nel presente, per guidare i giovani a trovare nella memoria e nel dialogo i fondamenti per costruire una società democratica, libera da ogni razzismo e da ogni discriminazione.

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