Progetto Archeologia

Visualizza il testo con caratteri grandi Visualizza il testo con caratteri medi Visualizza il testo con caratteri medi

Questo progetto che coinvolge tutte le classi prime dell’istituto, mira a suscitare l’interesse degli studenti per la storia in generale, per le scienze ausiliarie e in particolare per l’archeologia: scienza che studia le civiltà del passato e le testimonianze che hanno lasciato nel loro passaggio sulla terra (questa parola in greco antico significa infatti “studio delle cose antiche”).

 

 

FASE 1- Nella lezione frontale (con l’ausilio di diapositive) l’archeologia spiega agli studenti come si lavora oggi: analizzando documenti scritti, oggetti di uso quotidiano, ossa umane e animali, resti di edifici, ecc, analizzando, classificando e documentando scrupolosamente, unendo preparazione teorica a lavoro fisico ed esperienze sul campo. Vengono in oltre fornite delucidazioni inerenti alle tecniche e le attrezzature impiegate, che sono spesso quelle usate in altre discipline (medicina, geologia, ingegneria, ecc.)

Mentre viene fatto presente che si richiede spesso l’aiuto di questi esperti per individuare i siti archeologici, calcolare l’età dei reperti, analizzare i materiali di cui sono composti e trovare le tecniche di conservazione più adatte.

 

FASE 2 - Durante lo scavo simulato eseguito in laboratorio, l’archeologa fa provare agli studenti l’emozione della scoperta di reperti, di testimonianze antiche sepolte. Nella stratigrafia della terra ogni azione prende il nome di u.s. ovvero unità stratigrafica. Le u.s. sono fisicamente sovrapposte le une dalle altre, quindi gli strati più bassi sono quelli più antichi rispetto a quelli più in alto: vanno scavate nell’ordine inverso in cui sono state prodotte. Gli studenti sono invitati a riconoscere, basandosi sul colore, la composizione, la consistenza, i materiali presenti. L’archeologa fa presente agli studenti che per vedere gli strati più antichi bisogna rimuovere gli strati più recenti, quindi scavarli: ogni scavo distrugge con l’asportazione della terra i segni delle attività antiche, perciò è indispensabile testimoniare tutte le operazioni effettuate. Gli studenti, divisi in gruppi, si occuperanno di pulire l’u.s., di fotografarla, di disegnarla nella sua estensione e nelle sue caratteristiche, di quotarla, di descriverla. Alcuni studenti si occupano di restauri d’emergenza, per esempio: incollando i pezzi collimanti di un vaso di ceramica. Viene anche eseguito un disegno in scala di ogni vaso mentre tutto viene catalogato e documentato.

 

FASE 3 – I docenti interessati delle classi prime accompagneranno infine gli studenti a visitare i musei comunali di Rimini per una lezione sulla civiltà romana (con l’ausilio di diapositive) per vedere alcuni monumenti romani (con la giuda di un esperto in storia e storia dell’arte) e per visitare infine la bellissima Domus Del Chirurgo (il sito archeologico in piazza Ferrari).

 

OBIETTIVO – Stimolare l’interesse degli studenti per la storia in generale, e per le scienze ausiliarie in particolare, per l’archeologia.

· Comprendere il mestiere dell’archeologo

· Stimolare la capacità di osservazione e percezione

· Favorire la capacità di espressione e svilupparne creatività e cooperazione tra gli studenti.

Il progetto è stato curato dalla Prof.ssa Serenella Crescenzi.

 

Vai alla galleria fotografica

Allegati

Non sono presenti allegati in questo articolo

Contatti

Contatore visite