Progetto Comenius My Hometown SPACE 2012e14
Seconda mobilità del Progetto Comenius “My Hometown S.P.A.C.E”
Tarnowskie Gory - Polonia
Dal 21 al 28 settembre 2013 gli alunni Giulio Galli, Stefano Tamburini, Dalila Montebelli, Erica Grottoli, Vittoria Magi, Vittoria Tontini, Francesca Antolini, insieme agli insegnanti Alberto Sacco, M.Roberta Cappelletti, Isabella Galeazzi e Cinzia Paccaroni e al Dirigente Scolastico Francesco Leoni, hanno partecipato alla mobilità in Polonia nell’ambito del progetto Comenius “My Hometown S.P.A.C.E”.

La delegazione è stata ospite per una settimana del locale liceo artistico, la Zespó? Szkó? Artystyczno-Projektowych di Tarnowskie Gory, una città di oltre 60.000 abitanti nella Polonia meridionale.
All’evento hanno preso parte anche le delegazioni dei licei artistici di Ciudad Real in Spagna e di Osmanye in Turchia, scuole partner del progetto.
Nel corso della settimana docenti e alunni hanno partecipato alle diverse attività previste dal programma della scuola ospitante, tra cui laboratori di fotografia, ceramica e grafica.
E’ stata inoltre allestita una mostra di fotografie ed elaborati multimediali, grafici e pittorici, con lavori di tutte le delgazioni, sul tema del progetto: il concetto di passione in rapporto alla propria città
Le alunne del Mengaroni, coordinate dalla prof.ssa Paccaroni, hanno poi presentato abiti ispirati agli anni 50-60 i i quali hanno fatto parte di una sfilata nel corso dell’inaugurazione della mostra, alla presenza delle autorità e dei media locali.
Di grande fascino ed interesse le visite alla città di Cracovia, alla miniera di argento ed il percorso lungo il canale sotterraneo della Trota Nera.
La visita al campo di sterminio di Auschwitz-Birchenau ha costituito infine un’esperienza drammaticamente suggestiva ed indimenticabile.
Nonostante le temperature invernali tutti i partecipanti hanno ricevuto il calore della gentile e premurosa ospitalità locale.
In particolare gli alunni, alloggiati presso le famiglie degli studenti polacchi sono stati accolti con grande simpatia e disponibilità ed hanno avuto l’opportunità di conoscere e condividere lo stile di vita e le abitudini dei propri coetanei.
Di grande valore formativo sia per i docenti che per gli alunni è stato sicuramente il confronto tra il proprio sistema scolastico e quello del paese ospitante, tra le diverse modalità organizzative e metodologie di insegnamento, soprattutto in ambito artistico.
Il contatto continuo e diretto con diverse realtà nazionali ha inoltre rappresentato una preziosa occasione di conoscenza reciproca e di scambio di idee sui temi più vari, dalla scuola alla storia, dall’attualità all’economia, dall’arte alla letteratura,
Infine, ma non per ultimo, l’uso della lingua inglese è stato certamente favorito dalla necessità di comunicare tra popoli di lingue diverse in ambito quotidiano ma anche educativo e professionale.
In particolare gli alunni hanno maturato una certa padronanza dei propri mezzi espressivi ed una accresciuta consapevolezza dell’importanza della conoscenza delle lingue straniere per ampliare i propri orizzonti personali e culturali.





















