Laboratorio di danza storica

Visualizza il testo con caratteri grandi Visualizza il testo con caratteri medi Visualizza il testo con caratteri medi

L’Arte del Danzare nel Rinascimento

 

 

Progetto Didattico realizzato nell'anno scolastico 2014/15

Docente e curatrice del progetto: M° Enrica Sabatini (associazione culturale Pesaro Art&Music)

Coordinamento progetto: Prof.ssa Claudia Raspugli (insegnante curriculare di Italiano) 

Il progetto si propone di realizzare un laboratorio sulla danza storica nel quale i partecipanti potranno avvicinarsi, conoscere e sperimentare tipiche ed autentiche danze in uso nel Rinascimento.

 


Estremamente diffusa e tenuta in altissima considerazione soprattutto presso le corti del Quattrocento, la Danza era considerata una pratica morale-educativa che concorreva alla formazione di dame e cavalieri. Onestà, virtù e raffinatezza erano le qualità cui aspiravano principi, duchi e condottieri, i quali danzavano non solo per svago durante feste e banchetti, ma anche per dimostrare la potenza della Signoria che rappresentavano, in occasione di cerimonie ed avvenimenti politici.

 


La danza, come la musica, era scienza ed arte allo stesso tempo. I principi di armonia e bellezza che le regolavano erano comuni anche alla Pittura, all’Architettura ed alla Matematica. Queste discipline erano espressione dello spirito umanista che poneva l’Uomo al centro del Mondo, artefice di se stesso e delle proprie capacità. 
Oggi come allora capirne il linguaggio può aiutarci ad essere migliori, più creativi e pronti ad intraprendere un viaggio alla scoperta delle nostre radici. Un viaggio per conoscere ed approfondire la Storia non solo attraverso i libri ma anche imparando a muoverci con eleganza. Un viaggio per divertirci, perché no, come si faceva nei castelli e negli antichi palazzi di un tempo.
Tutte le danze sono ricostruite da documenti manoscritti e a stampa risalenti al periodo storico compreso tra il XV-XVII secolo. Il repertorio sarà scelto in base alle possibilità motorie ed espressive dei partecipanti. 

Obiettivi:
- approfondire la conoscenza del periodo storico del Rinascimento;
- arricchire e migliorare l’educazione musicale e la Storia della Musica;
- far uso del proprio corpo con consapevolezza, coordinazione e creatività;
- migliorare le potenzialità espressive e comunicative attraverso il movimento;
- potenziare l’autodisciplina, l’ascolto e la socializzazione;
- trasmettere rispetto e attenzione per diversi modi di percepire, comunicare e creare.

La pratica della danza inoltre, attiva un diverso modo di apprendere e sentire, non legato a codici precostituiti, parole, numeri, definizioni. Si rivela perciò un valido strumento educativo in grado di indagare aree di comunicazione non verbale altrimenti ignorate dal modello cognitivo prevalente.

A conclusione è stato realizzato uno spettacolo finale o lezione aperta nella quale gli allievi hanno potuto danzare le coreografie storiche apprese durante il laboratorio.

Data la forte valenza interdisciplinare del progetto, tale momento conclusivo ha rappresentato l’occasione per mostrare il lavoro di approfondimento svolto durante:
- il laboratorio di Moda e Costume. Le ricostruzioni rinascimentali realizzate, saranno indossate durante l’esecuzione delle danze;
- le lezioni di italiano e storia. Letture sceniche di poesie o cronache del Rinascimento saranno parte integrante della performance.

Struttura del Laboratorio Danza

Il laboratorio è stato suddiviso in lezioni comprendenti una prima fase di riscaldamento che servirà al consolidamento degli schemi motori di base tramite:
- lo sviluppo della coordinazione legata all’uso degli arti superiori e inferiori;
- lo sviluppo dell’organizzazione spazio-temporale attraverso il movimento nella stanza in relazione alla musica;
- educazione all’ascolto e comprensione della musica attraverso l’individuazione delle pulsazioni, dei ritmi, delle melodie che compongono i brani musicali utilizzati.


Una seconda fase invece ha affrontato:
- lo studio dei passi base; 
- la scoperta e lo sviluppo di capacità espressive d'ordine gestuale, mimico e motorio attraverso l’apprendimento delle coreografie ricostruite dalle seguenti fonti storiche e trattati: “De arte saltandi & choreas ducendi” (ca. 1455) di Domenico da Piacenza; “De pratica seu arte tripudii” (1463)  di Guglielmo Ebreo da Pesaro, “Orchesographie” (1589) di Thoinot Arbeau.

Il laboratorio è stato contraddistinto da un ambiente d’apprendimento cooperativo, nel quale l’allievo ha sviluppato dinamiche relazionali attraverso il confronto, il dialogo, la collaborazione di tutti i partecipanti.

Tra gli obiettivi educativi vi sono:
- l’esplicitazione e acquisizione di regole che mediano la vita interna del gruppo classe;
- il far emergere nei partecipanti la consapevolezza che il proprio e altrui comportamento si condizionano reciprocamente influenzando e determinando l’andamento delle attività;
- la verifica dell’apprendimento attraverso una verbalizzazione a conclusione d'ogni singolo incontro come spazio di rielaborazione dell’esperienza.

Il 22 Aprile 2015, presso la palestra dell’istituto perticari  si è effettuata grazie al contributo degli studenti e genitori, sempre sotto la guida della maestra Enrica Sabatini,  un “pomeriggio a corte”, con danze, musica, letture e cibi dell’epoca.

Allegati

Non sono presenti allegati in questo articolo

Contatti

Contatore visite