In ricordo di Silvano Pestelli

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Dopo due anni di Cagli ed uno di Fano nell’ottobre del 1980 ho iniziato l’attività di docente all’Istituto Mengaroni di Pesaro; fra i tanti colleghi di Discipline Geometriche Architettoniche Silvano era il “depositario” e punto di riferimento dell’insegnamento di Geometria Descrittiva, anzi potrei dire che era la Geometria Descrittiva, matematica disciplina del disegno.

Era uno del folto gruppo di docenti provenienti dalla Toscana, alunno del mitico Istituto di Porta Romana; ci univa la passione per la disciplina che insegnavamo ed il fatto che tutti e due eravamo stati allievi di Ugo Saccardi.

Uomo di poche parole, ricordo con affetto la sua figura importante che si muove lenta nei corridoi dell’Istituto sempre circondato dai suoi alunni che dopo il primo timore reverenziale vedevano in lui l’insegnante rigoroso, sempre imparziale ma attento ai loro problemi.

L’infinito è stato uno dei temi del tuo insegnamento ed infinito è il tuo ricordo in chi ti ha incontrato nel cammino della vita. Con immutata stima, Francesco Leoni e tutti coloro ex alunni e professori che ti ricordano ancora con tanto affetto.

Testo di Francesco Leoni

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