Le pietre della memoria

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Foto di gruppo (la classe che h partecipato al progetto)

Nella foto sopra, la classe che ha partecipato al progetto

 

Protagonista della premiazione del concorso scolastico regionale “Pietre della memoria”, la nostra 3B di arti figurative.

Capitanata dalla prof.ssa Anna Maria Benvenuti, che giovedì 26 maggio ad Ancora ha partecipato alla cerimonia finale del progetto, promosso dall’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra, la classe si è classificata al terzo posto, all’interno della sezione "Percorsi".

L’idea nasce da una collaborazione della nostra scuola con il Liceo Linguistico Mamiani di Pesaro, con il quale è stato realizzato un fumetto dal titolo “Il coraggio dei giusti”. Gli studenti del Liceo linguistico hanno raccolto le fonti documentarie, attraverso una ricerca di Archivio sostenuta dalla famiglia Lobati; mentre i nostri hanno creato la storia attraverso il linguaggio articolato delle immagini.    

Il racconto presenta l’intrecciarsi dei destini di tre famiglie: quella dei Saul scappati da Trieste -perché ebrei- durante la seconda guerra mondiale, e quella dei Lobati e dei Marcheggiani che li accoglieranno generosamente e li nasconderanno nella campagna urbinate. Per questo gesto hanno ricevuto il titolo di “Giusti tra le Nazioni” allo Yad Yaschem di Gerusalemme.

Dedicare tempo ed energie alla scoperta di una storia locale ha reso i nostri ragazzi più consapevoli del loro territorio e dei fatti accaduti nel “vicino”. E’ stata l’opportunità per conoscere i discendenti dei Saul (oggi residenti in Argentina e in Francia) e i figli dei Lobati e dei Marcheggiani. Di questi ultimi la signora Wilma, figlia di Ivo, ha incontrato i ragazzi, permettendogli di entrare nella quotidianità della sua infanzia e, con una testimonianza di grande umanità, ha mostrato loro foto dei luoghi e delle persone che hanno segnato la sua vita e -trasportandoli indietro di ottant’anni- fatto rivivere le vicende illustrate.

Gli allievi -durante questo percorso esperienziale- sono rimasti colpiti dall’affetto che ha legato queste famiglie “un sentimento un milione di volte più forte dell’odio che serpeggiava tra i cuori delle persone durante la guerra”, e che ancora oggi rimane vivo e saldo.

I nostri “Esploratori della memoria” si sono sentiti portatori della responsabilità di consegnare ad altri coetanei questo prezioso materiale, intriso di grandi valori umani e di diritti civili, per i quali qualcuno -in passato- ha lottato. Materiale indispensabile per essere cittadini coscienti e consapevoli, per i quali la memoria è la porta che spalanca gli occhi al domani, senza la quale non si potrebbe esistere.

 

Una foto della presentazione della prof.ssa Anna Maria Benvenuti

Sopra, la prof.ssa Anna Maria Benvenuti

 

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